Ogni anno si fa un gran parlare di incidenti su trattori agricoli.
Alcuni numeri a nastro:
1. Secondo alcune statistiche, il 76% degli incidenti ha un esito mortale
2. Il 70% degli incidenti avviene in campi, frutteti e boschi, il 30 % in strada
3. Spesso sono coinvolti bambini
4. Mediamente, ogni anno sono più di 120 gli eventi mortali di conducenti di trattori. Una bella percentuale sul totale
Perché i numeri sono così alti:
1. Il territorio italiano è prevalentemente collinare
2. Le condizioni atmosferiche incidono sulle condizioni del terreno
3. I trattori, spesso, non hanno protezioni
4. L’età di chi guida il trattore spesso è avanzata
5. Non c’è formazione

Infatti, il Piano Nazionale di Prevenzione 2014-2018 ha evidenziato che in agricoltura l’indice infortunistico è più alto che in altri comparti lavorativi.

Cosa dice la legge al riguardo?
L’Accordo Stato Regioni 22/02/2012 prevede l’obbligo di formazione degli operatori di macchine pericolose, tra cui anche i trattori agricoli e forestali, a cingoli e gommati.
Questo obbligo è già in vigore da anni in tutti i settori.

MA ANCHE IN AGRICOLTURA?

Ogni anno, anno dopo anno, nel così detto “decreto milleproroghe”, ovvero nel decreto legge che viene sottoscritto tipicamente il 30 dicembre di ogni anno e poi convertito in legge alcune settimane dopo, il termine per l’abilitazione degli operatori dei trattori agricoli viene differito, anno dopo anno.

In ultimo il decreto legge 30 dicembre 2016 n. 244, che rinvia l’obbligo di formazione al 31 dicembre 2017.

Quindi, ad oggi, entro il 31 dicembre 2017 chi conduce il trattore, per intenderci, deve essere formato con il corso previsto dalla legge?
Non proprio.

Ecco l’illogico quadro:
Caso numero 1. Sei un lavoratore di nuovo ingresso? Devi partecipare al corso;
Caso numero 2. Sei già incaricato dell’uso delle attrezzature ma al 31/12/2017 non hai ancora maturato due anni di esperienza e non hai fatto il corso? Avrai comunque altri due anni di tempo per frequentare il corso di abilitazione (quindi entro il 31/12/2019)
Caso numero 3. Hai già almeno due anni esperienza? Dovrai frequentare il corso di aggiornamento entro il 31/12/2018.

Facci caso:
– Se hai già esperienza devi partecipare al corso entro il 2018
– Se non ce l’hai, entro il 2019

Vedremo cosa accadrà nel milleproroghe di quest’anno.

E poi ci lamentiamo che la gente continua a morire…
PS: Per i più attenti e precisi: queste norme si applicano non solo per i trattori, ma più in generale per tutte le macchine indicate nell’Accordo Stato Regioni 22/02/2012, che vengono utilizzate in ambito agricolo.

Commenti