Sai dirmi quali estintori hai nella tua azienda? Attenzione! Non ti ho chiesto “quanti”, ma “quali”.

Ti do tre secondi di tempo per pensarci…..

Se non mi hai saputo dare una risposta, o se hai qualche dubbio, potresti avere un problema.

Perché?

Evidentemente qualcuno ha scelto per te i tuoi estintori.

Ed esiste la possibilità che gli estintori che si trovano nella tua azienda:

  • Non siano adatti alla tua attività lavoratva (in altri termini non spengono gli incendi che possono avere luogo presso i tuoi ambienti di lavoro)
  • Oppure non siano adatti alle tue priorità

Ti faccio qualche esempio.

Le principali tipologie di estintori che potresti avere sono:

  1. POLVERE
  2. ANIDRIDE CARBONICA
  3. SCHIUMA
  1. L’estintore a POLVERE potrebbe creare un disastro danneggiando anche ciò che non è stato intaccato dall’incendio
  2. L’estintore ad ANIDRIDE CARBONICA è inefficace su carta, legno, arredi ed altri combustibili solidi
  3. L’estintore a SCHIUMA non spegne incendi su gas

Ma allora ti chiederai: COSA DEVO USARE PER SPEGNERE UN INCENDIO?

Non ti preoccupare, esistono anche dei pro.

  1. L’estintore a POLVERE è un estintore universale, lo puoi utilizzare su tutte le classi di fuoco (ovvero tutti i tipi di incendi)
  2. L’estintore ad ANIDRIDE CARBONICA non danneggia costosi quadri elettrici o apparecchiature elettroniche o meccaniche
  3. L’estintore a SCHIUMA è perfetto nelle cucine (ad esempio sugli olii o i grassi, che possono incendiarsi)

Come avrai immaginato non esiste un unico estintore che risolve tutti i problemi.

Ecco cosa dovresti fare:

  1. CONSULTA LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DELLA TUA AZIENDA
  2. VERIFICA QUALI TIPI DI ESTINTORI SONO STATI SCELTI

E POI…CHIEDITI IL PERCHE’…!

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