Pensa al luogo più sicuro che ti viene in mente.
A meno che tu non abbia un rifugio antiatomico o un caveau, immagino che abbia pensato a casa tua. Vero?
Bene. Anzi male!

La nostra casa potrebbe essere molto meno sicura di quanto non immaginiamo.
Secondo i dati forniti dal Dipartimento di Medicina del Lavoro dell’Inail, ogni anno circa 4,5 milioni di incidenti avvengono tra le pareti domestiche, di cui 8000 mortali.

Ma ora non voglio parlarti degli incidenti che si possono verificare a casa tua.
Vorrei parlarti invece dei rischi per la salute.
Ovvero quelle situazioni alle quali potresti esporti, anche a casa tua, e che nel tempo possono causarti una malattia più o meno grave.

Lo faremo prendendo come esempio un solo tipo di inquinante che potrebbe essere presente proprio nella mia e nella tua casa.
La formaldeide.

Vedremo quattro cose:

  1. La classificazione di pericolo della formaldeide
  2. Come vengono valutate, normalmente, le conseguenze avverse dovute all’esposizione ad una certa sostanza nociva
  3. Dove possiamo trovare la formaldeide nella nostra casa
  4. Come difenderci dalla formaldeide

 

Punto numero uno. La classificazione
La formaldeide rientra nell’elenco di alcune sostanze che sono state recentemente riclassificate. La formaldeide era un “sospetto cancerogeno” e nel 2016 è diventata “cancerogeno presunto o certo”.

La classificazione attuale della formaldeide quindi, è H350, ovvero “può provocare il cancro”.
È chiaro di cosa stiamo parlando?
Stop un attimo. Non vogliamo fare allarmismo. Questo non è neanche un video “anti-sistema”. Vogliamo solo parlare di alcuni fatti al fine di metterti in condizione di fare scelte consapevoli ed avere una corretta percezione del rischio, e quindi del livello di attenzione, che dovresti avere anche a casa tua.
Ok? Andiamo avanti.

Punto numero due. Come si valutano le conseguenze avverse dovute all’esposizione.

In generale gli effetti nocivi di una sostanza vengono rappresentati su una curva, chiamata “dose-risposta”, che – anche se non è lineare – è caratterizzata da una soglia minima di non risposta o non effetto, al di sotto della quale non si verificano effetti avversi per la salute.
In pratica, più mi espongo in termini di quantità, più effetti dannosi avrò. Ma sotto una determinata soglia posso stare tranquillo.
Il concetto di dose-risposta, per prudenza, non si applica per i composti cancerogeni. Nel senso che qualsiasi esposizione, per quanto piccola, contribuisce all’incremento della frequenza di comparsa di malattie tumorali rispetto a ciò che avviene già, nella popolazione generale, con una frequenza naturale.
Per cui la prudenza non sta nel rimanere sotto una soglia minima di esposizione, ma nel non esporsi affatto.

Punto numero tre. Dove troviamo la formaldeide a casa nostra
La formaldeide si trovava davvero in tanti prodotti.
Ad esempio è stato un conservante ampiamente utilizzato nei prodotti per la pulizia e nei cosmetici.
Oggi generalmente si può trovare non più tal quale ma sotto forma di cessori.
I cessori di formaldeide sono sostanze con struttura chimica diversa dalla formaldeide, ma che decomponendosi possono liberarne delle piccole quantità.

Altra fonte di formaldeide sono i mobili.
Soprattutto i compensati e i truciolati, in quanto le fibre di legno sono tenute insieme da colle a base di urea-formaldeide, appunto. Compensati e truciolati stanno soppiantando sempre più, per ovvie ragioni di costo, i mobili in legno massello. Quindi, potenzialmente anche l’esposizione alla formaldeide, soprattutto nei mobili a bassa qualità.

E poi nel fumo da sigaretta.

 

Punto numero quattro. Come difenderci
Ecco alcuni consigli:

  1. Assicurati che ogni giorno a casa tua ci sia un buon ricambio d’aria
  2. Non acquistare cosmetici e prodotti per la pulizia senza etichetta. Fai attenzione alla composizione. Ricorda che, generalmente, i prodotti molto più economici potrebbero essere anche più pericolosi
  3. Nei locali di casa più frequentati (come la camera da letto), evita mobili in truciolare o in compensato e preferisci quelli in massello. All’acquisto dei mobili chiedi garanzia della classe E1 o ancor meglio FF (senza formaldeide)
  4. Se hai appena acquistato un mobile, esponilo all’aria aperta prima di sistemarlo dentro casa e ventila bene le stanze per alcune settimane
  5. Non fumare in casa (sarebbe meglio non fumare affatto).

 

Infine, secondo alcune fonti, determinate piante assorbono gli inquinanti indoor. Puoi sempre provarci…Se è vero…bene, e se non è vero, avrai comunque una casa verde, luminosa e bella.

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