Dicembre segnerà la fine di questo 2012, anno duro contraddistinto dalla crisi economica,da tasse,governi tecnici e instabilità. Altri dicono che segnerà la fine del mondo (personalmente non ci credo molto anzi per niente ma tanto visto sto 2012………….) ma di certo  segnerà la fine dell’AUTOCERTIFICAZIONE DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI (Dlgs 81/2008)

Forse l’ho presa troppo da lontano ma è proprio da lontano che nasce questo problema.
Quale problema?  direte voi…Nel lontano 94 uscì una legge che poi è diventata lo spauracchio di molti, chissà perche poi, visto che tutela soprattutto  chi la deve ottemperare “gli imprenditori” per capirci, la famosissima 626/94 legge a tutela della salute edella sicurezza nei luoghi di lavoro.
Lo scopo di questa normativa?
Mettere i lavoratori in condizione di lavorare in sicurezza nei limiti del possibile e della ragionevolezza, di certo ad un edile che ha lavorato per 30 anni, prima o poi un leggero mal di schiena potrà pur sempre arrivare, anche se ha rispettato le varie normative o leggi. Comunque diminuire infortuni e malattie professionali che incidono sul budget di aziende, sanità e contribuenti in maniera sostanziale.
Cosa bisognava fare?  Anzi diciamo cosa deve  fare oggi un “imprenditore” per assolvere le sue responsabilità in materia di sicurezza?????
come recita il dlgs 81/2008 Art. 15:
Misure generali di tutela
1.  Le misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei
lavoratori nei luoghi di lavoro sono:
a) la valutazione di tutti i rischi per la salute e sicurezza;
b) la  programmazione  della  prevenzione, mirata ad un complesso
che integri in modo coerente nella prevenzione le condizioni tecniche
produttive dell’azienda nonche’ l’influenza dei fattori dell’ambiente
e dell’organizzazione del lavoro;

Il concetto è quello di prevenire anziché curare e grazie all’informazione e alla presa di coscienza dei propri rischi si può fare ciò.
Quindi grazie alla valutazione dei rischi (DVR) l’imprenditore può capire bene quali sono le esigenze della sua azienda e dei suoi lavoratori.
Questa legge dovrebbe quindi tutelare i nostri cari dipendenti o tutti quelli che la legge definisce lavoratori.
Ma quello che molti imprenditori non hanno ancora capito è che la 626 o oggi 81 è una legge che tutela prima di tutti loro stessi.
Cari amici titolari, come detto all’inizio esistono lavori dove puoi fare tutta la sicurezza che vuoi, siamo sinceri, ma prima o poi un infortunio o una richiesta di risarcimento per malattia professionale si potrà verificare, e allora come dimostrerai alla nostra cara amica INAIL  o ASL o giudice che si voglia, che si è fatto tutto il possibile per evitarlo?????
Sono nel campo della sicurezza da un pò di anni ma vi assicuro che arti rotti o tunnel carpali e ben udite “stress lavoro correlato” sono all’ordine del giorno.
Ora visto che siamo italiani e quindi ci dobbiamo sempre distinguere per fantasia e creatività, il legislatore ci ha si obbligato a valutare tutti i rischi, ma ha anche permesso alle aziende fino a 10 lavoratori (quindi la maggioranza delle aziende italiane) di poter autocertificare l’avvenuta valutazione dei rischi.
Ora mi direte:  e allora?????
Signori imprenditori mi dite come può un’autocertificazione tutelarvi?????
L’autocertificazione non esime dal valutare i rischi come  molti credono, infatti si AUTOCERTIFICA L’AVVENUTA VALUTAZIONE e sottolineo L’AVVENUTA valutazione dei rischi.
Vi passerebbe mai per la testa di autocertificare la vostra dichiarazione dei redditi senza fare un bilancio o  avere una contabilità???? E poi cosa raccontate alla finanza????
Forse la sicurezza dovrebbe essere percepita come un investimento a livello aziendale: – infortuni + produttività – problemi legali.
Provatelo a chiedere  a quei imprenditori che sono stati condannati economicamente e penalmente a causa di infortuni a volte mortali pur avendo un’autocertificazione della valutazione dei rischi.
Ma come????? La legge mi dice che mi posso autocertificare e poi mi punisce?????
Certo e fa anche bene …. ci aggiungo io….      scusate lo sfogo ma è come dire che si è sani senza fare un’analisi del sangue, vi sembra possibile????
E poi mi fa rabbia vedere le facce di tanti imprenditori che il sangue lo sudano tutto il giorno ritrovarsi con un’autocertificazione che ha un valore pari a zero e sentirmi dire ” aaa aaa ma io ho tutto a posto”.
Ma come fai a dire che che nella tua azienda è tutto a posto con un’autocertificazione????
Certo pagare un’autocertificazione costa meno che pagare una valutazione dei rischi eseguita da un tecnico secondo le linee guida e con eee  ma! ma! come? un momento !! ma è possibile che un’autocertificazione si possa pagare?…..  Be si in Italia succede anche  questo ….si pagano autocertificazioni…..e qui lascio a voi trarre le vostre conclusioni su certi consulenti e associazioni di categoria che tanto hanno voluto e preteso la possibilità di autocertificarsi.
Comunque il problema a breve non sussisterà più ( se non il dover ripagare un consulente per sostituire le autocertificazioni) in quanto il 31/12/2012 è la scadenza ultima per poter usufruire di questo …………..
scegli tu:

  1. vantaggio
  2. arma a doppio taglio

Ismaele Capriotti

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